domenica 1 maggio 2011

Cattedrale di Zurigo: la Grossmunster

Zurigo sorge nella parte nord-orientale dell'area elvetica.
In epoca romana la città venne denominata Turicum e si contavano sole 250 anime viventi, mentre oggi ben 371000 persone popolano l'area di grande ricchezza economica e artistica presentandosi così come la città svizzera con il maggior numero di abitanti.


Zurigo con veduta delle due torri della Grossmunster

La Grossmunster 

Ludovico il Germanico nell'anno 853 fonda il convento Fraumunster arricchendolo con zone terriere in cui il figlio Carlo il Grosso qualche decennio dopo costruirà l'abbazia affiancata da una chiesa monumentale. Nel 1100 circa venne realizzata la meravigliosa cattedrale Grossmunster che nel corso della storia ha ricoperto un ruolo essenziale per la sua funzione di centro culturale primario fondamentalmente a partire dall'epoca della Riforma zwingliniana. La cattedrale venne terminata nel 1220.

La Grossmunster

Facendo un salto in avanti nella storia, nel corso del XVI secolo il territorio svizzero venne influenzato in maniera determinante dall'ideologia spirituale riformatoria di Zwingli, tanto da trasformare radicalmente la dottrina religiosa vigente e di conseguenza la struttura fisica dell'edificio architettonico. La struttura che originariamente si presentava ricca di opere scultoree, altari e immagini, venne privata di tutto il suo splendore perché secondo i riformatori tutto ciò che concorreva all'abbellimento provocava l'allontanamento del fedele dalla parola di Dio.

Modellino della cattedrale di Zurigo


Le meraviglie interne della Grossmunster

La struttura romanica internamente è suddivisa in tre navate sorrette da possenti pilastri .
Tre sono le vetrate piene di intensi cromatismi in cui si osserva la scena della natività con i tre re magi e gli angioletti, opera di Augusto Giacometti, famoso pittore svizzero che compì parecchi viaggi in Italia rimanendo influenzato da numerosi artisti italiani (partendo dai rinascimentali come il Beato Angelico per arrivare ai contemporanei).
Internamente, la presenza del pulpito e della fonte battesimale rappresentano gli elementi-simboli della riforma zwingliniana.
Sul capitello romanico è possibile osservare la rappresentazione di due leggende relative alla fondazione del luogo. La prima narra di Felix e Regula (patroni della città di Zurigo oltre che della cattedrale) martirizzati sul luogo dove oggi sorge la Wasserkirche, mentre la seconda leggenda racconta di Carlo Magno che a cavallo si era lanciato all'inseguimento di un cervo che si fermò proprio di fronte alla tomba dei due martiri dove il cavallo si era adagiato. In seguito all'accaduto, Carlo Magno avrebbe fatto edificare la chiesa Grossmunster.  Nel coro si osservano delle immagini  affrescate come anche sulla parete nord e sud. Al di sotto dell'ambiente chiesastico è stata costruita la cripta che è la parte più antica di tutto il complesso in cui sono affrescate le figure di Felix e Regula.



L'esterno della cattedrale


Dettagli esterni dei capitelli della cattedrale di Zurigo

La facciata principale è collocata nella parte settentrionale della cattedrale contrariamente alla tradizione che vede l'ingresso delle chiese disposto nel lato occidentale della struttura religiosa. Evidentemente tale   realizzazione deve trovare le sue radici nel passato, è stata infatti ipotizzata la presenza di un antico collegamento con la Wasserkirche e il Fraumunster dove vi erano alcune reliquie di Felix e Regula.
I battenti bronzei, la scultura e i rilievi arricchiscono l'esterno della cattedrale.

Battenti bronzei della Grossmunster

Il portale spicca per la sua ammirevole cornice romanica, mentre le due imponenti torri addossate alla cattedrale si mostrano imperiose e dinamiche grazie anche alle cupole da incoronamento che regalano un panorama mozzafiato costituendo il simbolo della città zurighese.